Aneddoti

I seguenti sono aneddoti trovati in rete o detti a voce da camperisti abbaiati dal fascino vintage del FIAT 238: Ce n’è per tutti i gusti buona lettura!

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“Mitico 238, lo facevano al Lingotto con pezzi raffazzonati un pochino dappertutto, oltre allo strumento i fari sono del 112 e il motore del 124 un aste e bilanceri dall’appetito inesorabile, il pavimento poi derivato dal telaio del 124 si riduceva a un colabrodo in pochissimo tempo, forse non è il caso dei camper che venivano usati poco ma sui furgoni! quelli venivano usati. Un aneddoto dell’epoca, siccome il peso della meccanica era tutto davanti era stata inserita una billetta da novanta chili nel rivestimento posteriore e in parecchi la toglievano per migliorare la possibilità di carico con però il problema che a furgone scarico in una frenata un pochino seria le ruote posteriori si alzavano di buoni trenta centimetri e il furgone restava appoggiato solo più con le ruote anteriori. Di camper ne sono sopravvissuti molti di furgoni mi sa nessuno” .

“Come furgone era veramente scadente, in inverno dovevi tenere l’aria tirata per almeno 10 km. altrimenti si spegneva; bastava una pozzanghera per bagnare le candele e rimanere a piedi…. però a questo “mezzo” sono legati i miei ricordi di ventenne volontario CRI che ne guidava la versione ambulanza………” .

“Il difetto di quella meccanica era il consumo di acqua del motore che era incredibile: ogni 200, 300 km 1 lt. Abitacolo caldissimo per via del motore; ma a 20 anni chi se ne frega del caldo e di andare a 80 km/h. Pregi: si infila dappertutto, esce da situazioni di sabbia e terra in modo incredibile. Mi ha dato tante soddisfazioni e con lui ho fatto dei giri estivi di 5000 km.
Avevamo montato una ventola di raffreddamento motore con pulsante di comando sul cruscotto, i sedili del volvo 760 e il bull bar anteriore” .

“Sul 238 avete già detto tutto… ma non posso evitare di raccontare la mia esperienza: anno 1999, coppia senza figli, acquistammo in conce, a meno di uno scooter 50, un arca freccia su 238, a gpl.
Segnava 22000 km…
Il vecchio (e unico) proprietario volle conoscermi (lo amava, quel mezzo, voleva vedere in che mani andava) per spiegarmi alcune modifiche effettuate, e con orgoglio dichiarò di averci percorso 322000 km! Mi sentii morire ma mi sbagliavo: non ho avuto nessun problema.
Meccanica ok, caldo e rumore in cabina, sterzo da camionista old style (perdonatemi, ma lo rimpiango un poco…sentivi letteralmente le ruote in mano), velocità di crociera 100-105 al tachimetro, salite da affrontare con calma ma senza timori. E’ poco potente, ma anche leggero, corto (il mio 521 cm) e basso… viaggiavamo con gli amici dal marlin fiammante (ducato 1,9 a gasolio) senza troppi complessi di inferiorità ” .

“Se oggi sono camperista lo devo a quella prima esperienza (non certo comodissima ma senza drammi o esagerazioni: la cellula arca era validissima), quindi sono di parte: lo so che esistono alternative tecnicamente più valide (il Rimor su ford è un chiaro esempio), ma salvate il 238 se ne trovate uno valido (e magari già a gpl). P.S. Volete sapere come andò a finire? dopo 9 mesi e quasi 10000 km (compreso viaggio toscana sicilia d’agosto con salita torrida sull’etna)… ME L’HANNO RUBATO SOTTO CASA! Perchè, stupido che altro non son stato, pensavo nessuno lo volesse, e lo tenevo tranquillamente in strada senza antifurti… solo un ridicolo bloccasterzo che a volte mettevo a volte no. Se trovate un 238 targato MS 280520… E’ IL MIO!” .

“All’estero vai pure in Olanda lì ne hanno venduti più che in Italia (i veicoli Fiat costavano meno che in Italia…)
remember
Alle frontiere, venivamo riconosciuti da lontano (lui il 238 ) e ci incanalavano nella corsia dei sospetti-fumati-figli.dei.fiori-hippy, e restavano meravigliati quando dai passaporti risultavamo non olandesi, che e che suspense…comunque sono sempre bei ricordi…” .

“Per me il Motorpolo 6 su 238 è stato il primo camper. L’ho rivenduto nel 1998 a 2 milioni più di quanto l’avevo pagato e ancora circola. Non farei tragedie per i ricambi perche spesso presso i demolitori se ne vedono ancora e basta avere l’accortezza di acquistare un motore usato completo di cambio per le emergenze” .

“Anche io ho avuto un fiat 238 con impianto a GPL , abbiamo fatto il primo viaggio da Roma fino in Normandia . L’unico problema serio era quando pioveva forte si bagnava facilmente la calotta . Questo problema me lo sono portato avanti finche un vecchio meccanico mi mise una sorta di gomma sopra , inoltre con una piccola lastra coprii la parte posteriore . In 5 anni 105,000 km. Che dire il primo amore non si scorda mai . !” .

“Anno 1990 primocamper su fiat 238 benzina GPL già “vecchio” di più di 10 anni, con roulotte sul telaio, cabina tagliata per il passaggio, 5,20 metri… ma c’era tutto motore in cabina… caldo e rumore assicurato. Il nostro “Gigetto” ci ha fatto compagnia per due anni ( Valdaosta, Marche,Cecoslovacchia, Austria, Trentino Altoadige…) mai avuti problemi, bastava non avere fretta” .

“Ho avuto anch’io un 238, dopo il 1100TN (era la notte dei tempi) ho messo le mani su un Laverda Trottola, la famiglia si stava allargando e anche le esigenze, dopo il trottola una roulotte e poi un Transit Anaconda midi. Io me lo ricordo come un mezzo bellissimo, va bè che scendendo dal 1100 TN e relativo confort, il 238 mi sembrò un’astronave. Con quello abbiamo girato parecchia Francia arrivando a Parigi e Normandia Bretagna, si faceva le provinciali francesi senza troppe timidezze, per i salitoni impegnativi c’era sempre il cambio… Siamo anche arrivati fino a Madrid, rimpiango ancora le prese d’aria vicino ai piedi e sopra lo specchietto una figata.
Non si è mai fermato andava dappertutto, ho fatto tante di quelle piste bianche anche in Sardegna senza mai problemi” .

“Anche noi abbiamo incominciato con un 238 a benzina. Il primo viaggio era Merano – tutta la Sicilia E`andata benissimo , solo un problemino con le gomme che a Matera si son sgonfiate. E trovare altre che ci stavano, era un calvario. Ma trovate quelle , non abbiamo più avuto problemi , finchè lo abbiamo rivenduto ed era meglio attrezzato di questo che abbiamo ora( luce esterna,aspiratore in cucina p. es.).
Ma era anche per noi la prima esperienza e non sapevamo se ci piaceva il viaggiare intinerantee non volevamo spendere subito tantissimo. Abbiamo fatto ca.8000km in due anni e dopo lo abbiamo venduto; ma il primo camper è come il primo amore , non si dimentica” .